mercoledì 8 febbraio 2017

Shh! We have a plan


Sabato sono andata in biblioteca, ogni volta che ci vado mi fermo nella zona dedicata ai bambini, e come al solito ho portato a casa due libri meravigliosi. Il titolo di quello che vi voglio consigliare oggi è "Shh! We have a plan ". Quattro omini vogliono catturare un meraviglioso uccellino. Il libro aveva catturato la mia attenzione grazie al meraviglioso blu della sua copertina.  Chris Haughton a mio parere ha uno stile meraviglioso, semplice e usa colori brillanti. Ho iniziato a sfogliarlo, e a leggerlo ho subito pensato che sarebbe piaciuto tantissimo ai bambini della mia classe. Infatti a scuola ha fatto un successone. Quando  ho iniziato a leggerlo c'era un silenzio che parlava da se, 60 occhi sgranati che mi hanno emozionato, lo abbiamo letto tre volte di seguito. Amo i libri per bambini e penso che gli autori che si dedicano alla lettura per l'infanzia sono da ammirare.




http://www.chrishaughton.com/shh


domenica 15 gennaio 2017

PICASSO

Ieri finalmente mi sono incontrata con la mia amica Sara, avevamo organizzato questa uscita ancor prima di Natale. Assieme siamo andate al  National portrait Gallery per vedere la bellissima exhibition di Picasso. Onestamente ho potuto ammirare quadri che non sapevo avesse dipinto, beata ignoranza, Un artista eclettico: pittore, scultore, litografo. Inoltre lo ricordo perche' mi ricorda mia mamma quando circa trent'anni fa essendo una magliaia super brava riproduceva i suoi quadri usando lana e ferri per un negozio di Venezia. Ricordo che aveva ricreato un particolare del quadro  "Le bagnanti". Vi lascio qualche scatto di alcune opere viste




Buona Domenica!!!

domenica 1 gennaio 2017

2017


Il 2017 e' arrivato, per quel che mi riguarda il 2016 e' stato un anno ricco. Ho incontrato alcune belle persone, altre prima a me vicine ora hanno preso altre strade. Ho vissuto momenti felici con i miei cari. che desiderare di piu'... Penso che la vita ti mette davanti quello che hai bisogno in quel momento, alcune volte anche situazioni che non ci piacciono.

Buon Anno!!!!

sabato 17 dicembre 2016

Yummy Scones

Sono felicissima finalmente ho cucinato degli Scones gustosissimi. Quando gironzolo  per la citta' cerco sempre un posto dove poter mangiarne uno. Finora posso citare due posti dove secondo me fanno degli Scones formidabili. Il migliore in assoluto l'ho mangiato nella caffetteria del Victoria ed Albert Museum, sinceramente anche la location e' meravigliosa. Il secondo posto si chiama "To a Tea", una moderna caffetteria vicino al Consolato Italiano.
Già da qualche tempo stavo cercando una ricetta che mi convincesse, avevo chiesto ad un'amica e guardato in internet. La prima volta che ho cucinato degli scones per me e' stata disastrosa, assomigliavano a dei frisbees, gustosi ma  lontani anni luce dal vero scone. La mia amica mi disse che quando si impastano bisogna essere delicati perche' l'impasto si deve gonfiare. Finalmente ho trovato la video ricetta che più mi ha convinto e tataaaaaa...eccoli

Vi lascio anche la ricetta si sa mai
INGREDIENTI:
220g di farina autolievitante
40g di burro ammorbidito a temperatura ambiente,
1 cucchiaio e 1/2 di zucchero fino,
Un pizzico di sale,
110 ml di latte.
Forno preriscaldato 220 gradi, cucinare per 12/15 minuti.

PROCEDIMENTO:
Lavorare con le mani la farina e il burro in modo delicato, la farina deve assorbire il burro, sgranatela con le dita. Aggiungete 1 cucchiaio e mezzo di zucchero sottile e il pizzico di sale mescolate con la forchetta, aggiungete un po' alla volta i 110ml di latte. Otterrete una palla. Mettete un po' di farina sul piano e molto delicatamente tirare la pasta con il matterello. Piano, piano finché non ottenete un disco alto 3cm.  Prendete una formica circolare e tagliate la pasta. Con questa quantita' otterrete 8 scones.
Stefania


mercoledì 14 dicembre 2016

Il profumo delle foglie di te'

Ho comperato il libro ad occhi chiusi solo perché mi piaceva il titolo. "Il Profumo delle foglie di tè" è un romanzo ambientato nell'isola di Ceylon negli anni venti. La protagonista, Gwen,  è una giovane inglese che ha sposato Laurence proprietario di una piantagione di te'.
La protagonista e' un po' troppo insicura dell'amore e la fedelta' del marito, forse perche' ancora immatura.  Il libro in se mi e' piaciuto  anche se a dire la verita' in alcuni punti era un po' lento. Il paesaggio descritto mi ha fatto sognare, la scrittrice ha evidenziato piu' volte come venivano trattati i lavoratori e gli abitanti del luogo e le divergenze che c'erano tra i Tamil ed i Singalesi. il Il finale poi  mi ha sorpreso. Che dire bevete una tazza di te' e tuffatevi nella lettura.

mercoledì 7 dicembre 2016

Magic Loop

Sono ancora alle prese con il mio Puntilla, il corpo e' fatto e ora sono passata alle maniche. Strada facendo mi accorgo che devo ancora imparare tanto anzi tantissimo. Qualche giorno fa ero in agonia perche' i ferri circolari che uso sono lunghi... Ideona mi dico :" vado nel mio negozio preferito a Islington e mi compero dei circolari piu' corti." Bella felice e baldanzosa il mattino seguente vado da Loop.


Quando entro in quel negozio comprerei di tutto, compreso l'immobile. Amo quel posto e amo la sensazione che provo ogni volta che varco  la soglia. Lana ovunque, morbida soffice e cosi' invitante, la meravigliosa vetrinetta dove espongono bottoni, forbicine e fili per ricamo. Salendo le scale si arriva in una stanza dove oltre al altra lana puoi trovare libri meravigliosi e un sofa' dove puoi sfogliarli o knittare un pochettino. Le commesse sono preparate e gentili. Ecco una di loro quando ho chiesto un ferro circolare piu' corto, spiegandole che quelli che ho a casa sono troppo lunghi mi dice, prendendo carta e penna:"Non serve che ne comperi uno piu' corto deve imparare la tecnica Magic Loop!!!". La commessa mi ha aperto un mondo!
Mi ripeto ma ewwiwa internet!!! Sono riuscita a trovare molti video tutorial questo e' quello che mi e' piaciuto di piu'.

domenica 20 novembre 2016

KNITTING GROUP

Da quando mi sono trasferita a Londra lavorare a maglia e' diventato un piacere e un bisogno irrinunciabile. Fin da bambina Nonna Olga, la mia nonna fantasiosa, forte, bella e con una grande pazienza, mi aveva insegnato a lavorare a maglia e all'uncinetto, Non la dimentichero' mai. Negli anni e a tempi alterni ho sempre sferruzzato, ricamato e crocettato, sopratutto nei momenti piu' importanti o di maggior stress. Infatti ci sono tanti articoli e siti che confermano quando psicologicamente utile sia il lavoro a maglia, date un'occhiata qui e qui

Quando sono arrivata a Londra le prime due cose che ho fatto sono state iscrivermi ad un corso di inglese in biblioteca e ad iniziare a frequentare un knitting group nella stessa biblioteca il Mercoledi mattina. Avevo un disperato bisogno di imparare bene la lingua inglese e fare nuove amicizie. Me lo ricordo bene il primo incontro... stavo lavorando un maglione bianco per mio marito e stavo usando dei ferri lunghissimi, tanto che le signore incuriosite mi chiedevano come facevo a sferruzzare con quegli "arnesi". Dopo qualche mese, nel frattempo il maglione del marito era stato trasformato in due maglie per bambini, ho lasciato il gruppo del mercoledi causa orario e ho iniziato a frequentarne un altro di sera. Questo gruppo si incontrava due volte al mese, era un gruppo piccolo circa 4 o 5 persone ma di grande qualita'. L'organizzatrice era Cherry una persona meravigliosa. Dopo poco tempo il gruppo non si e' piu' incontrato ma fortunatamente io e Cherry siamo rimaste amiche. Lo scorso Aprile su mia grande richiesta abbiamo iniziato un altro gruppo. Ogni secondo e quarto Martedi del mese ci troviamo qui.
Che dire mi piace un sacco lavorare a maglia, amo la compagnia di Cherry e delle altre frequentatrici, imparo un sacco di cose, mi rilasso e mi diverto.
Ciao a presto!!!